Intimate Spaces

AMSTERDAM: 23 marzo – 1 giugno 2024

Intimate Spaces è un progetto in corso dell’artista italiano Riccardo Paracchini, pensato per portare i suoi dipinti all’interno di case private nel mondo. Le opere vivono così in relazione diretta con la quotidianità, condivise fra chi abita quegli spazi e la loro cerchia di amici e conoscenti.

Per la tappa attualmente attiva nei Paesi Bassi, la famiglia De Vries accoglie una selezione di lavori nella propria abitazione in Overtoom 409, Amsterdam. La scelta di aderire al progetto nasce da un rapporto personale con l’artista e da una sensibilità condivisa verso forme di esposizione più intime, dove l’arte si inserisce naturalmente nella vita domestica.

L’iniziativa propone una modalità di fruizione che supera la distinzione tra luogo espositivo e luogo privato, trasformando la casa in un ambiente di incontro, affinità e relazione con l’opera. La visione è riservata alla famiglia ospitante, ai loro invitati e conoscenti.

Family A. De Vries
Overtoom 409
1054 JP Amsterdam

23 marzo – 1 giugno 2024

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PERSBERICHT

Intimate Spaces is een doorlopend project van de Italiaanse kunstenaar Riccardo Paracchini, waarbij zijn schilderijen worden geplaatst in privéwoningen over de hele wereld. De werken maken zo deel uit van het dagelijks leven en worden gedeeld met bewoners, vrienden en kennissen.

Voor de huidige Nederlandse editie verwelkomt de familie De Vries een selectie van de werken in hun woning aan Overtoom 409, Amsterdam. Hun deelname komt voort uit een persoonlijke band met de kunstenaar en een gedeelde belangstelling voor intiemere vormen van tentoonstellen, waarin kunst zich op een natuurlijke manier verweeft met de huiselijke omgeving.

Het project biedt een vorm van ontmoeting die voorbijgaat aan de traditionele scheiding tussen publieke tentoonstellingsruimtes en privéruimtes. De woning wordt een plek van nabijheid, uitwisseling en een directe relatie met het kunstwerk. De werken zijn te zien voor de familie, hun gasten en hun kennissenkring.

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PRESS RELEASE

Intimate Spaces is an ongoing project by Italian artist Riccardo Paracchini, conceived to place his paintings inside private homes around the world. The works become part of daily life, shared among those who inhabit these spaces and their circle of friends and acquaintances.

For the current Dutch chapter, the De Vries family is hosting a selection of artworks in their residence at Overtoom 409, Amsterdam. Their participation stems from a personal connection with the artist and a shared sensitivity toward more intimate modes of exhibition, where art naturally blends into the domestic environment.

The project offers a form of encounter that goes beyond the traditional separation between public exhibition venues and private spaces, transforming the home into a setting of closeness, exchange, and personal engagement with the artwork. Viewing is reserved for the hosting family, their guests, and acquaintances.

I 3 dipinti per Intimate Spaces, famiglia A. De Vries, Amsterdam.

Altri Testi…

Surplace

di LUCA SCARABELLI 2023 Il colore per Riccardo è determinante, è la storia della pittura. Il dipinto in mostra appartiene ad un suo progetto reiterato negli anni, a seguito di un periodo caratterizzato dal colore rosso: “Storia sulla pittura”.

L’altro senso dell’arte

di GIANLUCA BOLDETTI 2000 Riccardo Paracchini è caratterizzato da una certezza: l'arte è ciò che permette all'uomo di elevarsi dal senso terreno delle cose, in una sorta di tensione verso l'infinito. La produzione di Paracchini in mostra consiste in ritagli di...

Pitture segrete

di ELENA DI RADDO 2000 “Li sogni diventan sempre/en tute le favole/una autentica passione,/una ebrezza de magia a tempo de core” recita il cantastorie alla principessa, chiusa con il suo dolce sorriso nel giardino incantato della primavera. La storia racconta di...

Rosso

Il progetto “Rosso” è il primo dei grandi temi, o periodi, affrontati dalla ricerca di Riccardo Paracchini. Questo progetto si svilupperà dagli anni ’80 (1989 circa) al 1997. Al progetto “Rosso” seguirà "Storia sulla pittura" – Blu e Rosa –, fino al “Nuovo umanesimo”....

Una storia in blu

di MICK G. WELLES 1998   I lavori di Riccardo Paracchini non vanno assolutamente compresi unicamente sul piano ottico. Il suo "concetto esteso dell'arte" (creatività intesa come patrimonio popolare) l'ha portato verso un'interpretazione dalle molteplici...

Riccardo Paracchini, o della Trasfigurazione

di SERGIO MANDELLI 2018 La sua carriera d’artista ha sempre preso in considerazione l’aspetto della mistica.
Sono stato attratto da alcuni dipinti recenti che ho scoperto in rete e che trovo incantevoli.
Sono figure sacre, madri con bambino, sacre famiglie, ma soprattutto angeli.

Il Piccolo Fiore

“Il Piccolo Fiore” e “I Racconti della Principessa Rosa”, due volumi di racconti epici e favolistici realizzati da Riccardo Paracchini.

Una tesi

di MARTINA SANTIMONE 2002 Un giorno, qualche anno fa, ebbi modo di ammirare, ad una mostra, dei quadri blu che mi colpirono molto. Erano grandi e ognuno era caratterizzato da figure senza volto, o meglio, con il volto cancellato dal colore. Esse erano state vestite,...

Madonne in cerca d’identità

di VALERIA VACCARI 2000   Silenziose figure angeliche si stagliano in spazi blu, piccoli fiori trasparenti sprofondano nel colore. Paracchini ritaglia le immagini fotografiche dai giornali patinati, le ricopre poi di colore per restituire loro anima e veste...

La teoria della pittura

di GIOVANNI FICETOLA 2002   Alla prima occhiata, emerge subito il rapporto sfondo-soggetto delle opere: lo sfondo è monocromo, quasi sempre blu. Il blu viene usato nelle quattro opere che sono probabilmente ambientate in interni. Il blu è però normalmente il...

Expertise Express

di GIANCARLO NORESE 1997   Paracchini dispiega una serie di pagine di cataloghi di moda, sapientemente selezionate e raccolte come anche qualche autistico sa fare: su quelle è intervenuto con tempera bianca o blu, cancellando e rimodellando le belle forme dei...

Fiori dal carcere

Nell’estate del 2023 ho accettato di tenere un incontro di una settimana con i carcerati a Trento. Il tema è stato quello del fiore.

Storia sulla pittura

Il progetto “Storia sulla pittura” si rifà alla poesia ed alla letteratura del Duecento, Trecento. Come lì, la pittura è un’allegoria, la veste esteriore di un discorso logico, un’esortazione morale da cui trarre insegnamento. Le pitture vengono realizzate su immagini...

La semplicità dell’impossibile

di PIERANGELO SEQUERI 2016 La scena dell’Annunciazione è stata certamente un tema di speciale affezione per la tradizione iconografica. L’artista, il suo meglio, lo dà come spirito sensibile alla potenza dell’immaginazione che ricrea l’evento. Non è l’esegesi del...

Catalogo Storico

Il Catalogo completo con un excursus storico e critico dalle origini ai giorni nostri dell’opera di Riccardo Paracchini.

L’altra idea di sospensione

di ROBERTO BORGHI 2002   In altri tempi la si sarebbe forse definita una tendenza. Oggi quest’espressione – che possiede molteplici sfumature irritanti – è stata generalmente accantonata, ma permane nella sua accezione letterale, nella sua pretesa di descrivere...

Esistenze acefale

di MAURIZIO MEDAGLIA  2006   Un cielo blu che circonda e circola sopra, sotto e intorno a bianchi ectoplasmi di vesti dalle quali fuoriescono frammenti, escrescenze, di carne; un cielo blu, una ghigliottina celeste, che mozza le teste a figure intere tenute...

Una mostra

Riccardo Paracchini affronta le tematiche del Sacro esponendo delle tele, elaborate in periodi diversi della sua ricerca artistica. Ad ogni grande tela è affiancato un piccolo dipinto su carta di giornale, poi riprodotto e riletto in grande.

Pensiero

di LUCIANO GALLINA 1988   Riccardo Paracchini, se non sbaglio, ha dentro il proprio reattore, voglio dire nel nucleo dove avviene la fusione dell'immagine, un elemento coagulante, ma anche dirompente, che è l'ironia mitigata dal candore.   Tratto da un testo...

Die Identität

di HANS BODEN 1999 Riccardo Paracchini Bilder entstehen aus der Arbeit mit Bildern. Es liegt darin ein kommunikativer Zug, wie ihn das künstlerische Produzieren nach Bildern kaum kennt; denn die Künstlerin rekurriert auf die photographische "Vorlage" nicht, um das...